Rosso Poeta

Seconda classificata al Premio di Poesia "OcchiettiNeri" 2010 - Inserita nel Florilegio "OcchiettiNeri" 2010

E siamo ancora qui,

a stringere patti di sangue e carta

a sfoderare una viva speranza,

che attende intese, nuove, di ceralacca.

Non crederai alle tue mani,

intrise del succo di noi, melograni.

Ti sveleremo l'autunno,

e penserai a un inganno,

quando vedrai quel papavero, nel bianco.

Sarà prima spasmo, poi collasso

Finché di giorno, a mezz'estate

farai ritorno alle tue stanze segrete.

E saremo lì, nel buio nostro,

complici di un silenzio pesto,

alchimisti di seta e d'inchiostro,

a improvvisare in notturna un tramonto

porpora, rubino e amaranto.



Mentre leggo

Terza classificata al Premio di Poesia "Chiaramonte Gulfi" 2010

Tra le pagine, protetta,

trovo un tetto al mio lamento,

inchiostro, succo, unguento

di quella mora ancora sospesa

nel chiostro, sua antica dimora.    

Funereo nero di seppia ignota,

che mai è stata, se non di carta.                                                                                                                       

Caffè che avanza e si compatta

in forma di parola. Respiro l’aroma.

Pupilla scura che dal nero affiora,

io la divoro, lei mi divora.   

Nella pagina che gira,

il brivido, discreto,

della vita.                   


 

 

Benvenuto Forestiero

Dall'antologia "Il peccato tra le righe" (Edita 2010) - Prima classificata al Premio di Poesia "In-tralci d'estasi" 2010

Benvenuto, forestiero,

dal mio deserto di carne,

che hai tracciato

in punta di labbra,

che hai solcato

in cerca di perle liquide,

abbeverandoti le papille,

colorato di rosso tramonto

nel petto e in volto.

E le tue palpebre,

sigillati forzieri,

che celano brace e peccato,

e ancestrali piaceri.

Le schiudi

e il mondo ci si apre,

dalla sommità del monte

della dea madre.

E’ un tenero temprarsi, ancora,

prima d’entrare

nella sibillina grotta,

e interrogare

a colpi di domanda

la mia natura-donna.

Sei concitata sonda

a caccia di mistero.

Finché, veliero,

pianti bandiera di vittoria,

nel mare mio di luna.

 

Lacerazione

Tra i vincitori del concorso "I poeti di pagine ribelli" 2010 - Inserita nell'antologia "I poeti di pagine ribelli"

Siamo in fila tutti

per riscuotere mancanze

 

Eredi comodi

di altrui dimenticanze

 

La fotosintesi

è scambiarsi memorie

 

Prendere tempo,

lasciare scorie.

 

Amore

Tratta da "Libra" (Il Filo 2008) - Finalista al Concorso Nazionale di Poesia "Poetare è d'amore" 2009 - Inserita nell'antologia di "Poetare è d'amore" 2009

Volare all’ottava nota sopra

Scavare fino all’ottava sotto

Dove il cuore

Scrolla ali, unghie, mani

Dove i battiti sono tuoni

Il tuono impossibile

L’inferno possibile.

 

 

Inconsapevolezza

Tratta da "Libra" (Il Filo 2008) - I versi di "Inconsapevolezza" sono riportati da Maurizio Cucchi nella rubrica "Dialoghi in versi" ( Tuttolibri - La Stampa - 4.12.2010)

Il fumo grigio della centrale

satura di colore

il docile fiore,

sordo al grido spettrale

della natura, sua madre.

 

Un raggio di sole.

Nel caffè tiepido

è  una goccia di limone.

 

Parallela alla mia

una mano tozza

porta alla bocca

un caffè bollente

e zucchero di canna

mentre il fumo appanna

il vetro

davanti alla centrale

di una spanna.

 

L'amore cieco

Menzione di merito al Premio Nazionale di Poesia "Monet" 2009 - Inserita nell'antologia del "Premio Monet" - Selezionata dal Premio di Poesia "Poesie d'amore" 2010 per l'inserimento nell'antologia

 

Ciecamente ama

chi ammira maree

in terra di Siena

 

Ciecamente ama,

allora il limone

si fa melagrana

 

Ciecamente ama,

è pozzo di seppia

o metallica luna?

 

Ciecamente ama,

se  neve, esangue

è corallo su pelle

 

se carne, violata

è grano in germe,

 

lavanda assolata,

carbone ardente.

 

  

Nel limbo

Vincitrice del contest "Una canzone per Scarlett"

Sono un’anima nel mezzo
appesa tra il sole e l’inferno
Piovimi, piovimi addosso
scioglieremo il ghiaccio,
con un bacio scarlatto.

Volo di farfalla, scintilla siderale
Sarà sangue o sarà amore?

Siamo anime nel mezzo
Siamo scrigni di un segreto
Balliamo, balliamo al centro
delle nostre paure, saremo come
due rubini sulla neve.

Volo di farfalla, scintilla siderale
Sarà sangue o sarà amore?

In mezzo ai tuoi occhi,
nelle tue sfere di cielo
voglio attendere l’eterno,
voglio sciogliere l’inverno.

Volo di farfalla, scintilla siderale
Come il sangue, così l’amore.

 

 

I miei testi nel blog di Antonio Spagnuolo

Una poesia su "Poesia"

Poesia pubblicata nella rivista "Poesia" (Crocetti Editore) numero 276. Altre poesie sono uscite nei numeri 259 e 260 della stessa rivista.

Guardo il vento che scrive,

per ogni nuvola di passaggio,

un augurio per la vita, un epitaffio.

E mi sento più piena, più sicura:

anche il cielo ha una sua letteratura.

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